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Il fiume Congo nasce, con il nome di Lualaba, nella regione mineraria congolese del Katanga, non lontano dalla frontiera con lo Zambia e mantiene questo nome per tutto il suo corso superiore, fino alla città di Kisangani, nella Province Orientale del paese: lungo questo tratto, che attraversa montagne e altipiani, il suo corso è intervallato da rapide e cascate e la navigazione interrotta a più riprese. Da Kisangani a Kinshasa, il corso medio del fiume percorre invece l’immensa pianura centrale, è navigabile, e per questo ha costituito, nel passato, l’interesse principale del colonialismo belga, permettendo l’accesso all’interno dell’area centrale del continente africano: in un momento storico nel quale il “potere bianco” era ancora relegato alle zone costiere, il Congo e i suoi affluenti navigabili costituivano una rete di vie di comunicazione molto appetibile per l’esplorazione delle zone interiori e per il trasporto dei prodotti razziati. Da Kinshasa inizia il corso inferiore del fiume che, fino all’Oceano Atlantico, si può grosso modo identificare in due tratti: il primo, non navigabile per la presenza di rapide, fino alla città di Matadi; il secondo, navigabile fino all’Oceano, ha fatto sì che il centro di Matadi diventasse un porto fluviale importante per l’economia del paese. 
Il capitale idrografico della Repubblica Democratica del Congo non è sfruttato che in minima parte e l’enorme potenziale idroelettrico che gli corrisponde resta latente. La centrale di Inga (non lontano da Matadi), prima al mondo per produzione, alimenta la linea ad altissima tensione Inga-Katanga equipaggiando quindi, principalmente, la fascia che lega la regione mineraria al porto. Il progetto prevedeva un complesso maggiore sviluppato per tappe successive che, tuttavia, non è ancora stato realizzato. Anche la rete di centrali idroelettriche minori si dirama appena nelle province interessanti sotto il profilo minerario (Province Orientale, Nord e Sud-Kivu, Kasai Orientale). Tra le risorse idrografiche della Repubblica Democratica del Congo vanno considerate anche quelle lacustri, concentrate principalmente lungo il confine orientale del paese.
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