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La regione del Kinshasa
La ricchezza idrografica del Kinshasa
Lunedì 24 Novembre 2008 16:20
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Il fiume Congo nasce, con il nome di Lualaba, nella regione mineraria congolese del Katanga, non lontano dalla frontiera con lo Zambia e mantiene questo nome per tutto il suo corso superiore, fino alla città di Kisangani, nella Province Orientale del paese: lungo questo tratto, che attraversa montagne e altipiani, il suo corso è intervallato da rapide e cascate e la navigazione interrotta a più riprese. Da Kisangani a Kinshasa, il corso medio del fiume percorre invece l’immensa pianura centrale, è navigabile, e per questo ha costituito, nel passato, l’interesse principale del colonialismo belga, permettendo l’accesso all’interno dell’area centrale del continente africano: in un momento storico nel quale il “potere bianco” era ancora relegato alle zone costiere, il Congo e i suoi affluenti navigabili costituivano una rete di vie di comunicazione molto appetibile per l’esplorazione delle zone interiori e per il trasporto dei prodotti razziati. Da Kinshasa inizia il corso inferiore del fiume che, fino all’Oceano Atlantico, si può grosso modo identificare in due tratti: il primo, non navigabile per la presenza di rapide, fino alla città di Matadi; il secondo, navigabile fino all’Oceano, ha fatto sì che il centro di Matadi diventasse un porto fluviale importante per l’economia del paese.


Il capitale idrografico della Repubblica Democratica del Congo non è sfruttato che in minima parte e l’enorme potenziale idroelettrico che gli corrisponde resta latente. La centrale di Inga (non lontano da Matadi), prima al mondo per produzione, alimenta la linea ad altissima tensione Inga-Katanga equipaggiando quindi, principalmente, la fascia che lega la regione mineraria al porto. Il progetto prevedeva un complesso maggiore sviluppato per tappe successive che, tuttavia, non è ancora stato realizzato. Anche la rete di centrali idroelettriche minori si dirama appena nelle province interessanti sotto il profilo minerario (Province Orientale, Nord e Sud-Kivu, Kasai Orientale).
Tra le risorse idrografiche della Repubblica Democratica del Congo vanno considerate anche quelle lacustri, concentrate principalmente lungo il confine orientale del paese.

 
La ricchezza mineraria del Kinshasa
Lunedì 24 Novembre 2008 16:20
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Rame, cobalto, zinco, stagno, ferro, manganese, argento, oro, diamanti, piombo, uranio, coltan: sono le preziose risorse del sottosuolo congolese ma, soprattutto, la causa indiretta dei conflitti che, oggi come ieri, dilaniano il paese.